Il videogioco non è più soltanto intrattenimento: è un linguaggio culturale, uno spazio di sperimentazione narrativa e tecnologica, e un punto d’incontro tra discipline diverse. È proprio da questa consapevolezza che nasce Game Horizons – A Structura Conversation Series on Interactive Culture, un ciclo di seminari dedicato al videogioco come fenomeno culturale contemporaneo.
L’iniziativa riunisce professionisti dell’industria, studiosi e studenti per esplorare alcune delle dimensioni più importanti del medium: progettazione interattiva, gamification, inclusione e, naturalmente, localizzazione videoludica.
Il ciclo di incontri è organizzato e moderato dal professor Marco Accordi Rickards, docente, nell’Università di Roma “Tor Vergata”, del corso di Teoria e critica delle opere multimediali e interattive, e prevede tre appuntamenti che mettono in dialogo ricerca accademica e industria.

Tradurre e adattare i mondi interattivi
Il seminario di Francesca Noto (GameLoc Academy)
Il primo incontro, che si svolgerà in presenza e online 16 marzo dalle 10:00 alle 12:30, sarà dedicato a un tema centrale per l’industria globale del videogioco: la localizzazione e la mediazione culturale.
La relatrice sarà Francesca Noto, traduttrice, editor e docente di localizzazione videoludica, nonché fondatrice e direttrice didattica di GameLoc Academy.
Il seminario, intitolato “Tradurre e adattare i mondi interattivi”, offrirà uno sguardo approfondito su come i videogiochi vengono adattati per pubblici internazionali. Non si tratta infatti di una semplice traduzione linguistica: localizzare un videogioco significa comprendere meccaniche di gioco, contesto culturale, tono narrativo e aspettative del pubblico.
Durante l’incontro verranno affrontati temi come:
- il ruolo della localizzazione nel successo globale dei videogiochi
- le differenze tra traduzione tradizionale e traduzione interattiva
- le sfide specifiche dei videogiochi: UI, dialoghi, lore, humor e limiti tecnici
- il lavoro del localizzatore come mediatore culturale
Attraverso esempi concreti e casi reali tratti dall’industria, il seminario offrirà agli studenti uno sguardo diretto su una professione sempre più richiesta nel settore.
Per chi desidera lavorare nel mondo dei videogiochi come traduttore, narrative designer o content specialist, questo incontro rappresenta un’occasione preziosa per comprendere le dinamiche e le competenze richieste.
Gli altri incontri della serie
Il ciclo Game Horizons proseguirà con altri due appuntamenti dedicati ad aspetti diversi dell’ecosistema videoludico.
30 marzo — Il gameplay come modello delle opere interattive
Il secondo seminario sarà tenuto da Maurizio Rigamonti di Sugarcube e approfondirà il ruolo del gameplay come struttura centrale delle opere interattive, esplorando anche le applicazioni della gamification e degli applied games.
13 aprile — Inclusione e diversità nell’industria dei videogiochi
L’ultimo incontro vedrà la partecipazione di Marie‑Claire Isaaman, CEO di Women in Games, che discuterà il tema dell’inclusione e della diversità nell’industria videoludica, una questione sempre più centrale per il futuro del settore.
Partecipazione
La partecipazione ai tre seminari consente agli studenti interessati dell’Università “Tor Vergata” di ottenere 2 CFU, previo invio di una breve relazione finale.
Gli incontri si terranno in presenza presso l’aula dipartimentale (III piano), ma sarà possibile partecipare anche online tramite Microsoft Teams.
Un ponte tra università e industria
Eventi come Game Horizons dimostrano quanto sia importante creare un dialogo tra il mondo accademico e i professionisti del settore. La localizzazione, il design interattivo e le tematiche di inclusione sono oggi parte integrante della cultura del videogioco.
Il seminario di Francesca Noto rappresenta in particolare un’occasione per scoprire come i videogiochi attraversano lingue e culture, e come il lavoro dei localizzatori contribuisca a trasformarli in esperienze realmente globali.
Per chi studia videogiochi, lingue, traduzione o comunicazione digitale, come chi è interessato al nostro Corso di Localizzazione Viedeoludica, è un appuntamento da non perdere.
