Open Day
22 Gennaio 2026 ore 18:00
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Quando si parla di localizzazione videoludica, spesso si pensa che il lavoro finisca con la traduzione dei testi. In realtà, è proprio dopo la traduzione che inizia una delle fasi più delicate e decisive dell’intero processo: il QA linguistico, ovvero il controllo qualità linguistico in-game. Senza una revisione accurata, anche una buona traduzione può trasformarsi in un’esperienza scadente per il giocatore.
Il QA linguistico (LQA) è il processo di verifica dei testi direttamente all’interno del gioco, con l’obiettivo di assicurarsi che tutto funzioni come previsto dal punto di vista linguistico, comunicativo e funzionale.
Non si tratta solo di correggere refusi o errori grammaticali. Il QA linguistico valuta:
coerenza terminologica
correttezza del registro
chiarezza dei messaggi
adattamento al contesto di gioco
integrazione dei testi con UI, HUD e gameplay
In altre parole, il QA linguistico verifica se il testo funziona davvero per il giocatore.
Molti testi vengono revisionati fuori dal gioco, su file Excel o CAT tool. Questo è utile, ma non sufficiente.
Nel contesto videoludico, problemi comuni emergono solo in-game:
frasi troppo lunghe per lo spazio disponibile
testi troncati o sovrapposti
istruzioni poco chiare durante l’azione
battute che funzionano sulla carta ma non nel ritmo del gameplay
Il QA linguistico colma proprio questo divario tra testo e esperienza.
Un buon QA linguistico è invisibile.
Il giocatore non lo nota, perché nulla lo distrae.
Al contrario, errori linguistici, incongruenze o frasi innaturali spezzano l’immersione e ricordano costantemente al giocatore che sta leggendo un prodotto “tradotto”. Questo è particolarmente grave nei giochi narrativi, RPG e avventure story-driven, dove la sospensione dell’incredulità è fondamentale.
Nel settore professionale, il QA linguistico non è un passaggio opzionale, ma una fase strutturata del workflow.
Spesso coinvolge figure specializzate che uniscono competenze linguistiche, conoscenza del medium e attenzione al dettaglio.
Chi lavora nel QA linguistico deve:
saper leggere il gioco come un giocatore
comprendere le intenzioni narrative e di design
individuare problemi prima che arrivino al pubblico
È una competenza sempre più richiesta e spesso rappresenta una porta d’ingresso concreta nell’industria.
Anche nel QA linguistico l’intelligenza artificiale può essere d’aiuto, ad esempio per individuare incongruenze o refusi. Tuttavia, la valutazione del tono, del contesto e dell’esperienza resta una responsabilità umana.
Un algoritmo può segnalare un errore, ma solo una persona può capire se una frase funziona davvero mentre si gioca.
Saper tradurre è solo una parte del lavoro.
Chi vuole entrare nel mondo della localizzazione videoludica deve dimostrare di saper:
analizzare testi in-game
individuare criticità reali
proporre soluzioni funzionali
Il QA linguistico sviluppa proprio questo tipo di mentalità professionale.
Capire cos’è il QA linguistico è il primo passo. Imparare come farlo davvero, con strumenti, criteri e casi reali, è ciò che fa la differenza tra conoscenza teorica e competenza spendibile.
Il corso di localizzazione videoludica di GameLoc Academy dedica ampio spazio al QA linguistico e alla revisione in-game, insegnandoti a leggere un videogioco con l’occhio del professionista. Attraverso esempi pratici, simulazioni reali e analisi di casi concreti, potrai acquisire le competenze necessarie per lavorare sulla qualità finale dei testi e costruire un profilo realmente allineato alle richieste dell’industria. Se il tuo obiettivo è entrare nel mondo della localizzazione con strumenti solidi e consapevolezza professionale, GameLoc Academy è il passo successivo naturale.