Open Day
22 Gennaio 2026 ore 18:00
Loading
Il mercato mobile è uno dei settori più competitivi e veloci dell’industria videoludica.
In questo contesto, la localizzazione dei giochi mobile presenta sfide molto diverse rispetto a PC e console, richiedendo approcci specifici, grande flessibilità e una profonda comprensione dell’esperienza utente.
Analizziamo dunque cosa rende unica la localizzazione mobile e quali competenze sono necessarie per farla bene.
I giochi mobile sono:
giocati in sessioni brevi,
fruiti su schermi piccoli,
aggiornati frequentemente,
distribuiti globalmente fin dal lancio.
Ogni scelta linguistica deve essere immediata e funzionale.
La maggior parte dei testi mobile è composta da:
pulsanti,
notifiche,
messaggi di errore,
tutorial rapidi,
CTA (Call To Action).
Questi microtesti devono essere:
brevissimi,
chiari,
intuitivi,
coerenti con la user experience.
Una stringa che funziona in inglese spesso non entra in italiano, francese o tedesco.
Il localizzatore mobile deve:
condensare senza perdere senso,
scegliere sinonimi più brevi,
adattare la struttura della frase.
Qui la creatività è una competenza tecnica.
I giochi mobile vivono di:
eventi stagionali,
aggiornamenti settimanali,
contenuti live.
La localizzazione deve essere:
rapidissima,
scalabile,
coerente nel tempo.
Errori introdotti in un update possono propagarsi velocemente.
Le notifiche push:
arrivano fuori dal gioco,
non hanno contesto visivo,
devono essere comprensibili in pochi caratteri.
Una cattiva localizzazione può risultare:
ambigua,
invadente,
inefficace.
Il mobile è spesso il primo punto di contatto con un brand.
Errori culturali hanno un impatto immediato su:
retention,
recensioni,
monetizzazione.
Colori, icone, simboli e wording devono essere valutati con attenzione.
Testi legati a:
acquisti in-app,
valute virtuali,
offerte temporanee
devono essere chiarissimi per evitare frustrazione o accuse di scorrettezza.
CAT tool con aggiornamenti rapidi
sistemi di string management
fogli condivisi per live ops
LQA su device reali
testi troppo lunghi,
CTA poco chiare,
tutorial confusi,
incoerenza terminologica tra update,
notifiche mal adattate culturalmente.
La localizzazione mobile, dunque. è una disciplina a sé.
Richiede precisione, velocità, consapevolezza e grande attenzione al dettaglio.
Chi lavora bene sulla localizzazione mobile non traduce semplicemente:
ottimizza l’esperienza del giocatore, parola per parola.
Se vuoi imparare anche come rendere al meglio una traduzione per giochi e app mobile, il Corso di Localizzazione Videoludica di GameLoc Academy è quello che fa per te. Scopri di più qui