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Localizzare UI e HUD nei videogiochi: l’esperienza utente al centro

La localizzazione videoludica non riguarda solo dialoghi o testi narrativi. Uno degli aspetti più delicati e spesso sottovalutati è la localizzazione dell’interfaccia utente (UI) e del HUD.

UI (User Interface) e HUD (Heads-Up Display) sono gli elementi attraverso cui il giocatore interagisce con il gioco. Errori in queste componenti possono compromettere l’accessibilità, confondere l’utente o addirittura compromettere la giocabilità.

Ecco dunque come localizzare UI e HUD, le sfide principali, le best practice e gli strumenti più efficaci per garantire un’esperienza di gioco uniforme e di alta qualità in qualsiasi lingua.

Che cosa sono UI e HUD

User Interface (UI)

La UI comprende tutti gli elementi con cui il giocatore interagisce direttamente:

  • Menu principali e secondari
  • Bottoni e controlli
  • Pannelli informativi
  • Tooltip e tutorial

La UI deve essere chiara, leggibile e coerente in tutte le lingue, indipendentemente dal layout originale.

Heads-Up Display (HUD)

Il HUD è l’insieme di informazioni mostrate durante il gameplay:

  • barre salute/energia
  • minimap
  • messaggi in-game
  • indicatori di missione

Localizzare il HUD significa adattare testi, numeri, icone e simboli senza interferire con il gameplay o l’estetica del gioco.

Perché la localizzazione di UI e HUD è fondamentale

Migliorare l’accessibilità

Il giocatore deve capire subito cosa significano bottoni, icone e indicatori. Un testo mal tradotto può rallentare la comprensione o generare frustrazione.

Mantenere l’esperienza originale

Testi troppo lunghi o male posizionati possono coprire elementi importanti del gameplay, rompendo l’equilibrio tra estetica e funzionalità.

Coerenza narrativa e terminologica

UI e HUD contengono termini chiave:

  • nomi di oggetti, abilità e missioni
  • abbreviazioni
  • comandi del gioco

La coerenza con il resto del testo localizzato è essenziale.

Sfide principali nella localizzazione di UI e HUD

Vincoli di spazio

Molti testi devono rientrare in finestre, pulsanti o barre. L’italiano e il tedesco, ad esempio, sono più lunghi dell’inglese, e le stringhe devono essere abbreviate senza perdere senso.

Allineamento e layout

Alcune lingue (arabo, ebraico) richiedono layout RTL (right-to-left).
Anche piccole differenze possono rompere l’allineamento di pulsanti o menu.

Icone e simboli

Alcune icone possono avere significati diversi in culture differenti. Ad esempio:

  • il colore rosso può indicare errore in Occidente ma fortuna in Asia.
  • la “X” per chiudere potrebbe non essere intuitiva in tutti i mercati.

Numeri e formati

  • date, valute e misure devono essere adattate al mercato.
  • la posizione dei decimali può cambiare tra lingue europee e asiatiche.

Best practice per la localizzazione di UI e HUD

Coinvolgere il team di design

Il localizzatore deve lavorare con designer e UX/UI artisti fin dalle prime fasi di sviluppo.
Questo evita errori di layout e migliora l’adattamento dei testi.

Creare stringhe modulari e concise

  • usare abbreviazioni standard
  • evitare frasi lunghe nei pulsanti o HUD
  • privilegiare testi funzionali e chiari

Test su device reali

Il QA linguistico deve verificare UI e HUD sulle piattaforme finali (console, mobile, PC) per controllare:

  • overflow di testo
  • testi troncati
  • problemi di leggibilità

Utilizzare glossari e guide di stile

  • definire termini ricorrenti
  • standardizzare abbreviazioni
  • mantenere coerenza tra UI, HUD e dialoghi

Prevedere l’espansione linguistica

Alcune lingue occupano più spazio: prevedere buffer nei layout è fondamentale per non dover modificare tutto dopo la traduzione.

Errori comuni nella localizzazione di UI e HUD

  • Stringhe troppo lunghe e troncate in-game
  • Testi sovrapposti a icone o elementi grafici
  • Traduzioni incoerenti con i dialoghi o con nomi di oggetti
  • Mancanza di adattamento per layout RTL o lingue con caratteri speciali
  • Simboli o colori non culturalmente appropriati

Questi errori compromettono l’esperienza di gioco più dei refusi testuali.

Strumenti e workflow consigliati

  • CAT tools con gestione stringhe UI/HUD (memoQ, SDL Trados, memoQ Web)
  • Bug tracker e screenshot annotati (JIRA, Mantis)
  • Build testabili su device reali
  • Glossari e style guide condivise

Il workflow ideale integra localizzatori, QA linguistico e designer in tutte le fasi di sviluppo.

Localizzare UI e HUD significa rendere il gioco fruibile e globale

La localizzazione di UI e HUD è spesso invisibile, ma la sua assenza o scarsa qualità è immediatamente percepibile dai giocatori.
Un’interfaccia chiara, leggibile e culturalmente adattata migliora l’accessibilità, preserva l’esperienza originale e aumenta la soddisfazione dell’utente.

Investire nella localizzazione di UI e HUD significa garantire che il gioco funzioni perfettamente in ogni lingua e cultura, rendendo ogni giocatore parte del mondo videoludico senza barriere.

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